Serie A Top 5 Goals: Paura e delirio allo stadio

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Finalmente! Non se ne poteva più. Ci è mancato, tantissimo. Ci siamo sentiti soli e privati della cosa più entusiasmante della domenica, il calcio. Ora però fate attenzione perché è tornato tra noi, sotto forma di campionato con la pelle della Serie A. Ci spettano giocate strepitose, geniali e di alta scuola. Pensate solo alle finte di Cristiano Ronaldo, i controlli di Lorenzo Insigne, le parate di Sorrentino e quei colori, sì, proprio quelli!

Finalmente è tornato tra noi, il calcio giocato, quello serio. Avete presente, quello che al 93° ti fa esplodere di gioia o che ti incazzare. Paura ragazzi e puro delirio, proprio come nel film di Tarantino. Un misto di eccitazione, di mani nei capelli e di che minchia di goal ha fatto questo!, mi si perdoni e passi il termine, oggi parla lo stadio!

Eh sì, il nostro tempio dove i sogni si materializzano in pura celebrazione delle nostre divinità, dei nostri idoli, quelli che per noi sono “Paura e Delirio allo Stadio”. Ecco quindi la nostra Top 5 dei goal più belli della giornata di Serie A:


5) Arkadiusz Milik in Lazio-Napoli 1-2 (1-1)
Al quinto posto partiamo subito con una perla di saggezza tecnico-tattica. Tre tocchi, un goal. Siamo all’Olimpico si gioca Lazio-Napoli ed è il 47° del primo tempo. Banti, l’arbitro, è pronto a mandare tutti negli spogliatoi per il break ma Lorenzo Insigne non ci sta e con un cross a tagliare tutta la difesa laziale trova Jose Callejon che di prima rimette al centro e serve Arek Milik che lascia la mancia e sentenzia il goal. Pareggio confezionato e azione spettacolare.


4) Roberto Inglese in Parma-Udinese 2-2 (1-0)
Alla quarta posizione ci entra di diritto il goal di Roberto Inglese, alla prima con il Parma. La punta, in prestito dal Napoli, confeziona un’azione da circo, anzi da equilibristi. Grassi raccoglie palla a centrocampo, finta di corpo a destra, palla a sinistra, avversario superato e passaggio sulla trequarti per Di Gaudio che non ci pensa su due volte e lancia, con un altrettanto passaggio pazzesco, Roberto Inglese che un doppio passo violento si libera di Nuytinck e di diagonale preciso e letale sigla un goal strepitoso. Mamma mia!


3) Jasmin Kurtic in Bologna-SPAL 0-1 (0-1)
Al terzo posto mettiamo un fulmine a ciel sereno, per il Bologna, perché il goal di Kurtic vale semplicemente il prezzo del biglietto di un derby emiliano non troppo emozionante. Il goal? Avete presente un siluro? Kurtic riceve palla da circa 30 metri, si accentra e boooooooom, palla sul palo interno e poi in rete. Scusate, fatemelo rivedere. Spettacolo e potenza!


2) Ciro Immobile in Lazio-Napoli 1-2 (1-0)
Al secondo posto, il cardiopalma della settimana. Partiamo da un presupposto, quest’uomo non è nuovo a certi goal di tacco e pazzia. Beh, questa volta il goal non è di tacco, ma poco importa, lui il tacco lo usa comunque e lo fa per arricchire il suo portfolio. Ed eccolo li, Ciro Immobile a raccogliere un lancio lungo, puntare l’area di rigore, farsi inseguire e…magia, finta di tacco e bye bye Mario Rui, Raul Albiol e Koulidou Koulibaly.  Figuratevi poi se dopo una giocata cosi non depositava la palla in rete. Pazzia! Ciro Immobile da denuncia!


1) Edin Dzeko in Torino-Roma 0-1 (0-1)
Al primo posto il talento che emerge che serve il campione. Un goal di rara bellezza. Sintetico e semplice, quindi estremamente complicato. La prima di campionato di Justin Kluivert, figlio di Patrick, è ottima. Il genio olandese entra nel secondo tempo e subito semina il panico. E’ l’88°, Justin prende palla davanti all’area di rigore, supera un uomo, ‘scappa’ verso destra e  – bim bum bam – cross perfetto per Dzeko, che con un magico piattone interno destro disegna proprio quella traiettoria. Sì, avete capito, quella che il cuore si ferma, la voce rompe le regole della fisica e ne viene fuori un goal da Paura e Delirio a Las Vegas. Meraviglioso!

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